Questa foto è scattata con l'ausilio dei BatiBlitz. Si tratta di strumentazione fotografica tecnologicamente molto avanzata, nel senso che potete costruirvela con gli avanzi che avete in casa...
Avete presente quei tubi di cartone nei quali vengono arrotolate le stampe grande formato che poi rimarranno imbarcate per sempre? Prendetene tanti quanti sono i vostri flash.
Prendete il tappo e usate la testa del flash per disegnare la sagoma che dovrete tagliare.
Usate un taglierino e prendetevi tutto il tempo necessario: questo è un progetto e zero budget, ma il tempo non è messo in conto.
È importante avere un minimo di precisione: se il flash non si infila in maniera ferma e stabile potrebbe cadere. E sarebbero bestemmie.
Ora dovremo usare lo stesso metodo (righello, matita, cutter...) per tagliare la fessura attraverso la quale si diffonderà il vostro lampo (blitz!).
Fatto? Bravi. Ora facciamo un test. Accendete il flash e aspettate il tempo di carica: i condensatori devono essere belli in tiro, lasciateli lavorare "a vuoto" per qualche minuto. Infilate il receiver che avete comprato su ebay nella slitta del flash. Accendete il receiver. Infilate il flash nel suo buco. Ah, sì, così!
Eccola la fiammata! Il primo batiblitz è a posto.
Ora viene la parte difficile. Se avete un flash con la testa grossa e calda allora non potrete usare il tappo per creare il foro d'innesto: lo faremo di lato.
Ok. Il buco è fatto. Ora si tratta di far rimbalzare la luce del flash verso la parte lunga del tubo: faremo una specie di "specchio-reflex".
Prepariamo un'aletta inclinata da posizionare sul tappo, proprio davanti alla lampada del flash: la faremo con gli avanzi degli avanzi e un po' di american tape, che è abbastanza riflettente e maledettamente robusto.
Ecco come si presenta il "coso": utilizzando la parte di tubo che abbiamo tagliato per fare posto alla testa del flash abbiamo a disposizione un deviatore della stessa misura della lampada. Forte!
Accendiamo il tutto e facciamo una foto! Come vedete le due luci sono un po' sbilanciate: ne esce di più vicino alle lampade, e la luce del secondo BatiBlitz è più forte perché il Metz 45 CT-1 è più potente del Nikon SB-24. Inoltre la luce emessa è troppo calda, perché rimbalza sulla superficie interna dei tubi, che sono marroni.
Per risolvere questi problemi rivestite internamente i tubi con carta alluminio, quella da cucina. Poi coprite le fessure con vari strati di Tyvek (è il così detto "tessuto-non-tessuto" che trovate in ferramenta). Ne ho usato di più per il BatiBlitz del Metz, per smorzare il lampo a renderlo più simile a quello del Nikon.
Il risultatato è che la luce è bianca e più omogenea in tutta la lunghezza. Potete vedere una foto fatta con i BatiBlitz modificati QUI.
Se avete domande...

