Quando ero piccolo mi attaccavo ai rami degli alberi con le gambe a mi lasciavo penzolare a testa in giù. Era divertente guardare il mondo capottato. Poi il sangue mi andava alla testa e dovevo scendere: delle volte scraniavo per terra.
Oggi che la schiena non mi permette di fare altro che guidare la macchina e navigare in internet non posso più arrampicarmi sugli alberi.
Però posso girare la macchina fotografica (ovviamente sempre stando seduto in macchina).

