Meri mi ha mandato in brodo di giuggiole a suon di complimenti sperticati. Ne sono onorato e quasi commosso. Se non fosse per un piccolo, piccolissimo dubbio che mi è venuto. Non sarà Captatio Benevolentiae?
Infatti, dopo poche ore dalla prima mail mi ha mandato la sua foto ritoccata per suggerirmi una versione diversa.Ve la ripropongo, ribadendo che molto probabilmente non è questa la sua foto che finirà nel libro...
Se non vedete nessuna differenza rispetto alla foto del post precedente, ecco un piccolo aiutino...
Meri, sei bellissima e tu lo sai. Non hai bisogno di lifting...
Dunque, voglio pubblicare un paio di anteprime (sicuro che genereranno un mare di rimostranze) giusto per rendere chiaro a cosa stiamo andando incontro. Molti mi chiedono che tipo di foto faremo, come dovranno vestirsi, che faccia dovranno fare...
La risposta è questa: io penso alle luci, voi pensate alla faccia. Si tratta di ritratti (scusate il gioco di parole). Possiamo concordare insieme la posa, oppure fate voi quello che vi pare. Come vedete queste due foto sono molto diverse tra loro. Potete essere seri come Meri, o anche no! come Matteo. Sta tutto a voi...
In ogni caso faremo diverse foto, finché non viene quella giusta. Sceglieremo insieme quella che finirà sul libro. Ogni foto sarà a tutta pagina, quindi il libro alla fine sarà bello grosso.
PS: Queste due foto NON sono definitive, e non sono nemmeno quelle prescelte. Sono solo delle prove e mi servono per dare un'idea concreta di quello che stiamo facendo...
OK, la scorsa settimana ho fotografato venti persone a Roma. È stato molto bello e i ragazzi mi hanno aiutato un sacco. Soprattutto Marin, che si è lasciato fare 19 scatti di prova prima di trovare un set-up decente con le luci!
È stata la prima volta che usavo questo genere di attrezzatura. Direi che la cosa è piuttosto divertente, ma più complicata del previsto. Avere a che fare con 3 flash (molto diversi stra loro) da sparare in manuale può essere davvero stressante. Grazie e a tutti i ragazzi che sono stati pazienti, comprensivi e amichevoli. Anche quando non funzionava niente!
Una società. Oltre cento dipendenti sparsi per tutta Italia. Tante Quattro sessioni fotografiche.
Una foto a testa (letteralmente!). Un fotografo. Una Pentax. Tre flash. 10 chili di attrezzatura.
Quattro mesi di tempo. Centinaia di chilometri. Ore e ore di treno. Molti giga, e il triplo di backup.
Molti milioni di pixel. Vari miliardi di idee. Un libro da stampare.